mercoledì 30 novembre 2016

STEP 10: EMBLEMA

Il grigio miscelato al verde non è solo riconosciuto nell'ambito del cromatismo, infatti è interessante quanta importanza storica abbiano questi termini associati. Uno di questi è la famosa bevanda GrigioVerde

Si tratta di un liquore ma anche di un cocktail tipico del nord Italia a base di grappa(che permette di introdurre una nota grigia nella bevanda), menta( che rende la soluzione tendente al verde) e, a volte, viene diluito con acqua(sia allo stato liquido che ghiacciato). Il cocktail venne denominato così a causa dell'associazione con il colore grigio verde delle divise militari della prima guerra mondiale. Secondo la tradizione veniva consumato al mattino prima di dirigersi al lavoro da agricoltori, muratori e netturbini. In Veneto, in particolare, veniva consumata alla "bottega", ovvero il bar dei poveri che offriva ristoro dal freddo. Venne poi anche prodotto industrialmente. Il colore, oltre ad essere ripreso nel nome grazie alle componenti di cui è costituito e oltre all'associazione storica, riecheggia anche nella aromaticità dell'etichetta



domenica 27 novembre 2016

STEP 09: ABBECEDARIO

In questo post , a differenza degli altri, non effettuerò un'analisi nelle varie discipline del colore, bensì cercherò di esaminare la lingua italiana in tutte le sue sfaccettature andando a ricreare un abbecedario contenterete una parola, che passa da un aggettivo, sino ad arrivare a nomi (magari di piante o animali) che presentano un collegamento con il colore grigio tè verde.

A= Absinthe







B= Bulbasaur






C= cadaba









D= D'annunzio "quei pezzi di g. che restavano nelle ferite"(Cit.)












E= energia verde







F= fagiolini






G= garcinia








H=  Helichrysum







I= Infuso










L= "Lanterna verde"












M= muffa









N= Nenufaro










O= Ophiopogon








P= parrocchetto dal collare







Q= quadrifoglio










R= ramarro









S= Slataper









T= tè








U= "Uniforme grigio verde"












V= Viotti












Z= zuppa












sabato 26 novembre 2016

STEP 08: FRASI CELEBRI E CREDENZE POPOLARI

Precedentemente ho trattato un posto riguardante la Scienza, ovvero un sistema di conoscenza ottenute attraverso una fase di processi metodici che portano ad una verifica empirica. Questa permette di di giungere ad una descrizione di un fenomeno oggettiva, presentante delle vere e proprie leggi che li regolano. Ma prima di tutte queste rivoluzioni scientifiche vigevano le credenze e i detti popolari, descrizioni irrazionali che influivano sul pensiero delle persone che la adottavano come vera legge regolatrice dei fenomeni. Sostanzialmente si trattava della presenza di una relazione causale. Nonostante siano passati secoli, molte di quelle credenze vivono ancora intorno a noi. Presenterò alcune credenze, superstizioni, ma anche alcuni detti entrati a far parte del nostro linguaggio colloquiale, che riguardano il colore verde e grigio, ma anche il tè.

FRASI CELEBRI E DETTI POPOLARI:

-Un bagno rinfresca il corpo, una tazza di tè lo spirito. (Proverbio Giapponese)

-“Il primo infuso è per il gusto. Il secondo infuso è per il piacere. Il terzo infuso è per l’occhio. Il quarto infuso è per il rilassamento” (saggezza popolare cinese)

-C'è chi ha bisogno del blu, chi del grigio, chi dei colori accesi e chi del loro stingersi; a qualcuno fa bene fissare per ore un intenso riverbero, un altro deve stare più attento, anche il mare che luccica e
trema nel meriggio a qualcuno mette in cuore malinconia, o forse una felicità così intensa che sembra malinconia e dunque va dosata con attenzione. (Claudio Magris, Microcosmi, 1997)
-vedere i sorci verdi


-avere il pollice verde;

-numero e spazio verde;

-verde speranza;

-verdoni (dollari, in inglese, greenbacks);

-l’erba del vicino è sempre più verde;

-se l’alba verde a te apparirà da questo lato il vento arriverà.

-Ogni tazza di tè rappresenta un viaggio immaginario. (Catherine Douzel)

-Ruba tutti i colori del mondo e dipingi la tela della tua vita eliminando il grigio delle paure e delle ansie.Abbandona i tuoi vecchi abiti mentali e vestiti di allegria. (Omar Walworth)

CREDENZE POPOLARI:

-Una delle superstizioni marinare note e diffuse tra i marinai di tutto il mondo: Il colore verde a bordo. Si dice infatti che indossare indumenti verdi o portare oggetti di questo colore in barca porti assolutamente sfortuna. Le ipotesi più accreditate sono due. 
Secondo la prima teoria il verde porta sfortuna in barca poiché un tempo gli ufficiali di Marina che morivano, venivano bendati e portati a casa solo dopo molto tempo, quindi ammuffiti, cioè ricoperti di muffa verde. Per l’altra versione invece, questo era il colore della muffa o dell’ossido che si poteva formare sul legno o sul metallo delle navi, materiali con cui venivano costruite tutte le parti, scafo e albero incluso. Inutile spiegare quanto potesse essere rischioso scoprirne delle tracce in navigazione, magari ben lontani dalla costa.


-Lo smeraldo deve il significato del suo nome dal termine greco “smaragdos”, pietra verde. Anche il questo caso è il colore che lega la pietra al suo significato. Fin dai tempi più remoti, a iniziare dall’Antico Egitto, era ritenuta la pietra della saggezza e della conoscenza segreta, in grado di rivelare il futuro e di proteggere da incantesimi e sortilegi. Anche per questo si credeva che fosse in grado di migliorare la vista: si narra che Nerone guardasse i giochi all’interno del Colosseo tramite una lente verde di smeraldo e secondo Plinio, era sufficiente fissare uno smeraldo perché gli occhi affaticati fossero freschi e riposati. Gli smeraldi erano molto apprezzati anche dagli Egizi per cui il colore verde era simbolo della rinascita, della primavera; anche in India circolavano credenze sull’uso dello smeraldo. Qui si credeva che indossare un anello con smeraldo sul dito medio aiutasse a sviluppare la memoria e l’eloquenza. Anche in Occidente era ritenuto un amuleto molto potente e si diceva che aiutasse le partorienti.


-VERDE: Il verde è il colore più adatto nei rituali di guarigione, o denaro, in quanto nasce dall'unione del giallo (colore della materia) con il blu (colore di attrazione). Può, dunque, essere usato per attrarre benefici fisici e materiali. Verde e marrone sono anche i colori della terra e della natura, che sono appunto le principali creazioni materiali delle origini. È quindi anche un ottimo colore per ottenere serenità e stabilità interiore.

-GRIGIO: È un colore decisamente pericoloso. Sta fra il bianco e il nero, colori che rappresentano la materia (il visibile) e l'antimateria (l'invisibile). In quanto tale è dunque il colore che sta in bilico fra vita e morte, fra luce e buio, fra visibile e invisibile. Esso si può dunque definire il colore dell'anarchia, in quanto vive in quelle fasi prive di leggi precise. Si dice infatti che giorno e notte, luce e ombra, vita e morte, abbiano sempre dei guardiani che si alternano per regolare le leggi di quel mondo a cui appartengono, (ad esempio mondo della notte, mondo del giorno, della luce o del buio). Il grigio rappresenta dunque l'unica piccola fase in cui i guardiani e le leggi sono assenti e quindi è il momento in cui non esistono protezioni o difese. Il grigio è dunque il colore della malattia, dello sconvolgimento, del caos, dell'anarchia. Con il grigio si può far ammalare qualcuno o indurlo a follia, o addirittura farlo cadere in un forte stato di depressione e apatia. È il colore tipico dell'aura di chi sta fra la vita e la morte, delle larve astrali e spiriti inquieti (che stanno appunto fra il mondo terreno e quello spirituale).




giovedì 17 novembre 2016

STEP 07: GRIGIO TÈ VERDE NELLE ANIMAZIONI


I colori assumono un'importanza straordinaria, assumendo ruoli impliciti, ovvero sono in grado di influenzarci senza rendercene conto. Uno degli esempi emblematici è quello all'interno del cinema, non solo riguardo agli elementi cromatici nelle locandine pubblicitarie del film, ma anche a livello di tonalità nei frame della pellicola. Queste tendenze di  colore sono in grado, insieme all'addizione dei suoni, di creare atmosfera e generare stati d'animo nell'audience, così da coinvolgerla nella realtà fittizia e generare sentimenti pari a quelle dei personaggi(posso generare suspence, felicità, terrore, e così via). Il grigio tè verde non è volutamente utilizzato, ma sono presenti colorazioni molto simili.
È possibile ritrovarlo ne:


TITANIC
18 novembre 1997, James Cameron









BLACK HAWK DOWN
2001, Ridley Scott










MATRIX
1999, Lana Wachowski, Andy Wachowski

Utilizza una combinazione di colori verdi
per simboleggiare la natura computerizzata
del film






INCEPTION
24 settembre 2010, Christopher Nolan















THE ROYAL TENEBAUMS
2001, Wes Anderson












LOST(episodio 10)
2004-2010, J. J. Abrams, Damon Lindelof, Carlton Cuse, Jeffrey Lieber















LANTERNA VERDE
2012, Sam Liu, Rick Morales





Una delle curiosità riguarda i film riguardanti i cyborg oppure ambientati in un futuro tecnologico, che utilizzano i colori grigio e verde per rendere più realistico il film.

giovedì 10 novembre 2016

STEP 06: IL COLORE E LA SCIENZA

All'interno di questo post tenterò di dare un quadro generale della natura del colore per chiarire la composizione scientifica del il colore grigio tè verde, che, come già spiegato nei precedenti post, è la combinazione del grigio e il tè verde(particolare tipo di verde chiaro).
Per secoli, gli artisti e filosofi hanno teorizzato che il colore è tridimensionale. Neuroscienziati contemporanei hanno confermato questa teoria, scoprendo che la nostra sensazione di colore deriva dalle cellule nervose che inviano messaggi al cervello.
Sostanzialmente il colore è una percezione dovuta a degli stimoli radioattivi elettromagnetici che, giungendo ai nostri fotorecettori della retina, vengono mandati ed elaborati dal cervello. Ma non tutte le radiazioni vengono elaborate, poiché il nostro cervello è in grado di percepire solo alcune lunghezze d'onda che rientrano all'interno del cosiddetto spettro visibile. Il processo da parte dell'occhio e sistema nervoso avviene in tre step: si parte dall'assorbimento, si passa alla trasduzione, elaborazione e comprensione, ed infine si crea un'interpretazione e percezione del colore,cultorweb.
Il colore presenta tre dimensioni: Saturazione, TonalitàLuminosità.
Un importante strumento nella combinazione dei colori è la Ruota dei colori , progettato da Sir Isaac Newton nel 1666. Vi sono state diverse rivisitazioni di questo strumento in modo tale da svilupparlo. Il cerchio dei colori che interessa il colore grigio tè verde è quello inerente ai colori terziari, ovvero colori costituiti dalla combinazione dei colori primari e colori secondari. Infatti , a livello pratico, il grigio verde si ottiene mescolando il blu ciano e il giallo, a cui vengono ancora addizionati il bianco e il magenta.

È importante anche parlare del colore anche in Psicologia, ovvero una disciplina  facente parte delle Scienze Umane, che mai come in tempi recenti, ha mostrato la sua utilità per mostrare gli effetti dl colore sulla psiche umana. Già nota è la famosa Cromoterapia e anche l'influenza, in veste di fattore esterno, del colore sullo stato d'animo e nel processo decisionale dell'uomo. Tra tutti i colori troviamo il Verde, un colore intermedio nello spettro tra il rosso e il blu, Simbolo del denaro ma anche di madre natura, genera un senso di freschezza, riflessività,calma e positività, specie se è tenue. Mentre il Grigio è una tonalità neutra, tra il bianco e il nero, stimola la produttività e la creatività professionale, ma allo stesso tempo può generare una sorta di apatia e monotonia, che può creare passività.





                          




lunedì 24 ottobre 2016

STEP 05: IL GRIGIO, IL VERDE E IL TÈ NELLA MUSICA

Il mondo della musica è un vero e proprio universo di emozioni, nel quale si crea un legame tra l'interiorità di chi la crea e quella di coloro che la ascoltano, tanto da eliminare questa separazione fisica e creare un'unica anima, una sola persona. Il colore non è esente da questo mondo, basti pensare che molte canzoni diventate storiche nacquero, proprio, da sentimenti e stati d'animo ispirati da dei quadri aventi determinati tipi di colori, come la nota canzone "Volare" interpretata da Modugno nel 1958, le quali parole, scritte dall'autore Franco Migliacci, furono ispirate dal quadro di Chagall "Le coq rouge dans la nuit" del 1944. Questo esempio appena citato è uno dei tanti presenti, si potrebbero anche citare i Queen o Ivan Graziani. Altro esempio emblematico del collegamento tra la musica e il colore lo si ritrova con Melissa McCracken, una ragazza americana affetta da Sinestesia, un fenomeno neurologico che prevede una contaminazione dei sensi nella percezione:  uno stimolo proveniente da uno specifico senso, come ad esempio un suono, si ripercuote negli altri sensi. In questo particolare caso, la ragazza è in grado di vedere i suoni, e grazie a questa sua capacità ha incominciato a dipingere la musica che sentiva nei quadri, per lo più con i colori come protagonisti.
Alcuni esempi sono:

JOHN LENNON- IMAGINE


LED ZEPPELIN-SINCE I'VE BEEN LOVING YOU                                                                 



Questo denota quando il colore sia importante non solo come fenomeno percepito dagli organi della vista, ma anche come stimolatore degli altri quattro sensi, e in grado di influenzare le emozioni e i processi cognitivi e comportamentali.
In questo post cercherò di proporre il mio colore Grigio tè verde all'interno di alcune canzoni provenienti da diversi indirizzi musicali, dal rock al folk sino ad arrivare al pop e al classico. Come già è facile intuire, il colore così come mi è stato proposto non è esattamente presente nei testi musicali, pur cui, così come ho fatto precedentemente, nel post dedicato alla mitologia, presenterò parti di testi di canzoni contenenti uno o più elementi che lo compongono.

ROCK:

  • "PENNYROYAL TEA"- Nirvana

                [...]               Sit and drink Pennyroyal Tea 
              Distill the life that's inside of me
              Sit and drink Pennyroyal Tea
              I'm anemic royalty
              [...]
         NIRVANA LYRICS - Pennyroyal Tea


  • "GREEN GROW THE RUSHES"- R.E.M.,  
            [...]
           Green grow the rushes go, green grow the rushes go
           Green grow the rushes go, the compass points the workers home

           Pay for your freedom
           Or find another gate
           Guilt by associate, the rushes wilted a long time ago
           Guilt as you go 
            [...]
  • "GREEN HEAVEN"- Red Hot Chili Peppers 
  • "T.U.S.A."- Masters Of Reality
           [...]
           Pour boiling  water over the tea
          How simple and clear can the instructions be?
          They bring you a cup with a lemon slice
          And an unopened tea bag beside it (how nice)
          And a pot of water and it may be hot
          But boiling it isn't so tea you have not
          It's boiling water that brings out tea's flavor
          With a dash of milk you've a real brew to savor
          They drink luke brown water that looks like gnat pee
          And it's got nothing to do with a good cup of tea
           [...]

  • "LADY GRAY"- Katzenjammer
          [...]
          Lady Gray, you tell a smile
          What is your secret, what's your lie?
          You lived a long, hard life
          Your memory may fade, but you're still wise 
          I wonder where you've been
          What you've accomplished, what you've seen
          In such a long, hard life
          Did you ever dance, were you someone's wife?
        [...]
  • "THE GREY"- Icon for hire
          [...]
          How cold have I become?
          I didn't want to
         Lose you by what I'd done
         Caught in the grey
         It burns for a moment but
         But then it numbs you
         Takes you and leaves you just
         Caught in the grey( You tell me)
         [...]

POP:
  • "EVERYTHING STOPS FOR TEA"- Jack Buchanan
          [...]
         Oh, a lawyer in the courtroom
         In the middle on an alimony plea
         Has to stop and help'em pour when the clock strikes four
         Everything stops for tea
         [...] 
         You remember Cleopatra
         Had a date to meet Mark Anthony at three
         When he came an hour late she said "you'll have to wait"
         For everything stops for tea
        [...]
  • "GREY MONDAY"- Imany 
          Hey, turn on the lights
          Let us see the rain and clouds
          Morning has turned into night, into night, into night
         It's over from your arms
         That I watch
         The big white sky
         Grey Monday, lazy sight, lazy sight, lazy sight
         [...]

INDIE/ALTERNATIVE  ROCK:
  • "GREY"- Ani Difranco
           The sky is grey, the sand is grey, and the ocean is grey. I feel right at
          Home in this stunning monochrome, alone in my way. I smoke and I drink and
          Every time I blink I have a tiny dream. But as bad as I am I'm proud of the
         Fact that I'm worse than I seem. What kind of paradise am i looking for? I've
         Got everything I want and still I want more. Maybe some tiny shiny thing will
        Wash up on the shore. You walk through my walls like a ghost on tv. You
        Penetrate me and my little pink heart is on its little brown raft floating out
        To sea. And what can I say but I'm wired this way and you're wired to me, and
       What can I do but wallow in you unintentionally? what kind of paradise am I
       Looking for? I've got everythingI want and still I want more. Maybe some tiny
       Shiny key will wash up on the shore. Regretfully, I guess I've got three
      Simple things to say. why me? why this now? why this way? overtone's ringing,


       Undertow's pulling away under a sky that is grey on sand that is grey by an
       Ocean that's grey. what kind of paradise am I looking for? I've got everything
       I want and still I want more. Maybe some tiny shiny key will wash up on the
      Shore.



  • "NO GREY"- The Neighbourhood
          [...]
           You could do it for the money, money, money
           But the money makes them all the same
          Everything's sunny
          But the sunshine fades away

         Everything's black
         And white
        No grey.
        [...]

  • "DAL VERDE"- Calcutta
         [...]
          Una notte una notte una notte
          Per ricominciare
         Preferirei del verde tutto intorno
        Vestiti da Sandra che io faccio il tuo Raimondo
       [...]
MUSICA LEGGERA:

  • "MONTAGNE VERDI"- Marcella bella

         Mi ricordo montagne verdi, e le corse di una bambina,
         Con l'amico mio più sincero, un coniglio dal muso nero,
         Poi un giorno mi prese il treno, l'erba, il prato e quello che era mio,
         Scomparivano piano, piano e piangendo parlai con Dio.
       [...]

MUSICA D'AUTORE:
  • "LITTLE GREEN"- Joni mitchell

         Born with the moon in Cancer
        Choose her a name she will answer to
        Call her green and the winters cannot fade her
       Call her green for the children who've made her
       Little green, be a gypsy dancer
       [...]
  • "GRAY ROOM"- Damien Rice
         Well I've been here before
         Sat on the floor in a grey grey room
        Where I stay in all day
        I don't eat, but I play with this grey grey food
       [...]

RAP/HIP HOP e R&B:
  • "ERBA"- Two Fingers
         [...]
          Ci vuole più verde
          Troppe strade troppe case
          La gente vuole erba,
         Ci vuole più verde
         È difficile di questi tempi trovare erba
         Ci vuole più verde
        È la natura che lo chiede, Milano vuole l'erba!
        Casa mia ha così tante piante
        Che ti senti all'aria aperta all'aria aperta
         [...]
  • "GREEN LIGHT"- Roll Deep
          Eski boy, Roll deep!
          I was lookin' for the green light
         Who's gonna take me home, yeah she might
         The nights so young and I wanna have fun
        [...]         
  • "GREEN LIGHT"- John Legend
          Give me the green light
          Give me the green light
          I'm ready to go right now
         I'm ready to go right now
        [...]
  • "GRIGIO"- Emis Killa
           [...]
           Fuori il sole brilla ma io vedo grigio, grigio
           Io randagio sto a mio agio in mezzo al grigio, grigio
          È il colore delle strade che viviamo
          In contrasto coi graffiti su ogni muro di Milano(hm yeah)
         [...]
  • "DA ABBINARE CON UN MONDO GRIGIO"- Dutch Nazari
           [...]
           Vedo in maniera così limpida
           Anche al timido Baglio di una luce fioca
           Improvviso qualche nota
          Viaggio con i pensieri
          Su un treno dei desideri coi graffiti sopra
          Con un bagaglio a mano pieno di vestiti colorati da abbinare con un mondo grigio
          Di certo non sono un esperto di look, no
          Ma tanto il grigio sta bene con tutto



martedì 18 ottobre 2016

STEP 04: MITI E LEGGENDE ANTICHE

Continuando la scoperta del colore grigio tè verde, in questo quarto post, cercherò di recuperarlo all'interno di miti antichi. La parola Mito deriva, originariamente, dal greco "mythos", che significa parola, discorso, racconto. Si tratta proprio di storie tramandate attraverso la narrazione, da popolo a popolo, di vicende legate a esseri antropomorfi, eroici, onnipotenti e immortali, i quali vissero straordinarie avventure, condizionando gli avvenimenti sulla terra e a volte influenzando le azioni dei mortali. Sostanzialmente, erano delle trasfigurazioni poetiche di avvenimenti e situazioni reali, con le quali si tentava di spiegare fenomeni naturali e umane inspiegabili. L'esperienza emotiva dei colori e i miti nascono, entrambi, dal contatto con la natura, ed esprimono valori e sentimenti primitivi comuni a quasi tutta l'umanità, che si ritrovano, con qualche evoluzione, anche al giorno d'oggi. Basti pensare al significato che si attribuiva alle varie fasi del giorno o delle stagioni e di conseguenza al colore che le caratterizzava (ad esempio, il nero delle tenebre e il blu del cielo costringevano all'immobilità, così, come oggi, il blu tranquillizza; il giorno, caratterizzato dal giallo solare, donava energia e portava all'azione; il rosso rappresentava l'attacco e la passione; e il verde, colore della natura, esprimeva difesa e autoconservazione). Il colore grigio tè verde, così nella sua interezza, non è presente in alcun mito conosciuto, per tale motivo i miti, orientali e occidentali, riportati si riferiscono agli elementi che lo compongono: tè verde, verde e il tè.

LA LEGGENDA DEL TÈ VERDE E L'IMPERATORE CHEN NUNG 
                                                
                                                     
Secondo la leggenda cinese, l'imperatore Chen Nung(o Shen Nung), detto anche il Divino Mietitore per l'impulso da lui dato all'agricoltura, era così fiscale per il rispetto dell'igiene che non beveva altro che acqua bollita e aveva ordinato ai propri sudditi di attenersi allo stesso precetto. Un giorno dell'anno 2737 a.C., mentre l'imperatore era impegnato in una seduta di preghiera all'ombra di un albero di tè selvatico, una leggera brezza fece cadere alcune foglie di tè all'interno dell'acqua messa a bollire, la quale aveva assunto un invitante color oro. La curiosità prevalse e il grande imperatore assaggiò per la prima volta la deliziosa bevanda, chiamata, in seguito, tè. Dopo averla bevuta si sentì preso da un benessere indicibile e volle conoscere meglio l'albero che aveva prodotto quella foglia meravigliosa e benefica, favorendone l'uso e la coltivazione. Da qui nacque l'uso del tè. 

IL PRINCIPE DI DHARMA


In india, una leggenda narra che il principe di Dharma, durante il suo viaggio in Cina per apprendere gli insegnamenti del buddha, giurò di non dormire durante l'intero periodo di apprendimento, che durava nove anni. Dopo soli tre anni, cedette, ma, prima di abbandonarsi al tanto desiderato sonno, decise di cogliere alcune foglie di tè e le iniziò a masticare. Immediatamente di sentì molto più forte e sveglio e decise di utilizzare il tè per rimanere sveglio durante il resto del suo "viaggio". 

BODHI DHARMA IN GIAPPONE


In Giappone si racconta un'ulteriore leggenda riguardo al tè. Bodhi Dharma, dopo tre anni di continua preghiera, si addormentò. Dopo essersi svegliato, si arrabbiò così tanto che decise di tagliarsi le ciglia e le buttò via, in modo da non potersi più addormentare. Alcuni anni più tardi, nello stesso luogo dove erano state gettate le ciglia, nacque un nuovo cespuglio e si scoprì che aveva la proprietà di mantenere sveglia la gente. 

L'UOMO VERDE NELLA LEGGENDA ISLAMICA DI KHIDR


Alessandro il Grande ottenne una copia del testamento di Adamo, che menzionava che Dio aveva creato una fonte miracolosa alle spalle del monte Oaf, la barriera montuosa intorno al mondo, situata nella Terra delle Tenebre. L'acqua di questa fonte era "più bianca del latte, più fresca del ghiaccio,  più dolce del miele, più morbida del burro e dal profumo più dolce del muschio". Garantiva , inoltre, la vita eterna a coloro che la bevevano. Khidr, con l'esercito di Alessandro al suo seguito, entrò nella Terra delle Tenebre, trovò la Fonte, ma vi cadde all'interno, ottenendo l'immortalità, e diventando così L'UOMO VERDE. Khidr è considerato, tra i Sufi, la Guida al cammino Sufi e si dice che appaia agli adepti in sogno o in persona per aiutarli nel cammino. 
In una leggenda, Khidr era anche il compagno di Mosè e secondo la tradizione il suo nome è associato al colore verde( si dice che persino la pietra su cui pregava divenne di quel colore). Essendo un "Green Man", Khidr è considerato anche il rappresentante della natura e una fonte di saggezza sovrannaturale immortale.